Rifugio Pian di Cengia
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 2528 m
- Gruppo
- Dolomiti di Sesto
- Ubicazione
- Forcella Pian di Cengia, fra Cima Dodici e Tre Cime di Lavaredo
- Comune
- Sesto (BZ)
- Settore
- Dolomiti
- Proprietà
- Famiglia Rogger
- Gestione
- Famiglia Rogger
- Posti letto
- 15
- Anno
- 1965
- Telefono
- +39 0474 710709
- Sito
- https://www.rifugiopiandicengia.it/
- Coordinate
- 46.63330, 12.33940 (puntuale)
A 2528 metri sulla Forcella Pian di Cengia, è il rifugio più alto delle Dolomiti di Sesto e una piccola gemma di alta quota incastonata sulla cresta che separa il Comelico veneto dalla Val Pusteria altoatesina, fra la Cima Dodici (Croda dei Toni) e le Tre Cime di Lavaredo. La struttura fu eretta a metà degli anni Sessanta da Max Innerkofler, nipote del leggendario Sepp Innerkofler caduto nel 1915 sul Monte Paterno, e dal 1979 è gestita dalla famiglia Rogger di Sesto. L'area circostante conserva ancora oggi numerose testimonianze del fronte italo-austriaco della Prima Guerra Mondiale: trincee, postazioni, baraccamenti, caverne. Sulla forcella sostavano nel 1915-18 circa cento alpini italiani, estate e inverno. Dispone oggi di 15 posti letto in piccole camerate, bar-ristorante con sole dieci tavole interne e altre all'aperto. È punto di passaggio del progetto 'Dolomiti senza confini', che collega 13 rifugi in alta quota tra Italia e Austria. Apertura giugno-ottobre, neve permettendo.