Rifugio Mandron - Città di Trento
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 2449 m
- Gruppo
- Adamello-Presanella
- Ubicazione
- Conca del Mandrone, sopra Val di Genova
- Comune
- Spiazzo (TN)
- Settore
- Alpi Retiche occidentali
- Parco
- Parco Naturale Adamello-Brenta
- Proprietà
- SAT - Società Alpinisti Tridentini
- Gestione
- Famiglia Carli
- Posti letto
- 100
- Anno
- 1878 · ristrutturato 1959
- Telefono
- +39 0465 501193
- [email protected]
- Sito
- https://rifugiomandrone.com/
- Coordinate
- 46.20255, 10.57115 (puntuale)
Posto a 2449 metri nella conca del Mandrone, sopra l'imbocco della Val di Genova, è il rifugio-base della Vedretta del Mandrone — il più esteso ghiacciaio italiano fuori dal Monte Rosa — e snodo centrale dell'Alta Via dell'Adamello (sentiero CAI 250). La storia della struttura risale al 1878, quando gli alpinisti tedeschi di Lipsia del DuÖAV costruirono il primo ricovero in pietra, ampliato con un secondo edificio nel 1894. Distrutto nel 1916 dai bombardamenti italiani, il sito restò semidiroccato fino al 1953, quando il sindaco di Trento Nilo Piccoli avviò una raccolta pubblica per la ricostruzione. Il nuovo Rifugio Mandron - Città di Trento fu inaugurato dalla SAT nel 1959. Dispone oggi di 100 posti letto in camere e camerate, sala da pranzo storica, biblioteca alpinistica. È punto di partenza per l'ascensione classica all'Adamello (3539 m) per il Ghiacciaio del Mandrone, per il Rifugio ai Caduti dell'Adamello al Passo Brizio, e per il Sentiero dei Fiori. L'accesso parte da Malga Bedole in Val di Genova (1641 m, 16 km da Carisolo) per la mulattiera CAI 212: dislivello 800 m, circa 2,30 ore di cammino.