Rifugio Abate Antonio Carestia
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 2201 m
- Gruppo
- Monte Rosa · Valle Vogna
- Ubicazione
- Alpe Pile Vecchie, alta Valle Vogna
- Comune
- Riva Valdobbia (VC)
- Settore
- Alpi Pennine
- Proprietà
- CAI - Sezione Varallo Sesia
- Gestione
- Rifugi Monterosa srl
- Posti letto
- 24 (+4 invernali)
- Anno
- 1995
- Telefono
- +39 0163 91120
- Sito
- https://www.caivarallo.com/rifugi-cai-piemonte-valsesia/rifugio-carestia/
- Coordinate
- 45.80319, 7.89582 (puntuale)
A 2201 metri all'Alpe Pile Vecchie nel Vallone del Rissuolo, in alta Valle Vogna, è uno dei rifugi più discreti e silenziosi del Monte Rosa valsesiano, punto d'appoggio per la via normale al Corno Bianco (3320 m) e per la traversata verso il Colle Mud-Alta Via Walser. La struttura attuale fu inaugurata il 9 luglio 1995 dalla Sezione di Varallo del CAI in sostituzione di un precedente edificio divenuto pericoloso. È dedicato all'abate Antonio Carestia (1825-1908), botanico-alpinista di fama internazionale, parroco di Riva Valdobbia e profondo conoscitore della flora del Monte Rosa: la sua collezione erbaria, donata all'Università di Torino, costituisce ancora oggi una delle raccolte storiche di riferimento per la botanica alpina italiana. Dispone di 24 posti letto in camerate, sala bar-ristorante, servizi e docce, locale invernale da 4 posti sempre aperto. L'accesso classico parte da Sant'Antonio di Vogna (1379 m), risalendo la selvaggia Valle Vogna lungo il sentiero CAI 207 attraverso intatti villaggi Walser: dislivello 820 m, circa 3 ore di cammino su mulattiera lastricata. Apertura giugno-settembre.