Rifugio Antonio Baroni al Brunone
- Tipo
- Rifugio
- Quota
- 2295 m
- Gruppo
- Alpi Orobie · Val Seriana
- Ubicazione
- Passo della Scaletta, cuore delle Orobie orientali
- Comune
- Valbondione (BG)
- Settore
- Orobie Bergamasche e Valtellinesi
- Proprietà
- CAI - Sezione Bergamo
- Gestione
- Famiglia Pasini
- Posti letto
- 60
- Anno
- 1879 · ristrutturato 1977
- Telefono
- +39 348 8113800
- [email protected]
- Sito
- https://www.caibergamo.it/geoportale/rifugi-bivacchi/rifugio-brunone
- Coordinate
- 46.06222, 9.96056 (puntuale)
A 2295 metri presso il Passo della Scaletta, nel cuore delle Orobie orientali ai piedi dei Pizzi del Diavolo (3066-3069 m), è il rifugio più alto della tappa centrale del Sentiero delle Orobie e uno dei più antichi delle Prealpi lombarde. La storia risale al 1879, quando la Sezione di Bergamo del CAI decise di realizzare il primo rifugio alpino delle Orobie convertendo una primitiva baita di minatori posta presso il Passo della Scaletta. Il rifugio attuale fu costruito nel 1894 su progetto dell'ingegner Luigi Albani, di poco più in basso rispetto alla vecchia capanna, e inaugurato il 23 settembre 1894 col nome di Rifugio della Brunona. Ristrutturato nel 1952 e ulteriormente ampliato fra 1976 e 1977, nel 1968 è stato dedicato alla guida alpina Antonio Baroni. Dispone di 60 posti letto in camere e camerate. È punto di arrivo della quarta tappa del Sentiero delle Orobie Orientali (dal Rifugio Calvi, 5,30 ore) e partenza della quinta verso il Rifugio Coca (3,30 ore). Accesso da Fiumenero (937 m, frazione di Valbondione) per il sentiero CAI 226: dislivello 1360 m, circa 4 ore.