Bivacco della Brenva
- Tipo
- Bivacco
- Quota
- 3060 m
- Gruppo
- Monte Bianco
- Ubicazione
- Spalla rocciosa tra i ghiacciai della Brenva e della Tour Ronde, Val Veny
- Comune
- Courmayeur (AO)
- Settore
- Alpi Graie
- Proprietà
- CAAI - Club Alpino Accademico Italiano
- Gestione
- Non gestito (bivacco sempre aperto)
- Posti letto
- 5
- Anno
- 1929
- Sito
- https://it.wikipedia.org/wiki/Bivacco_della_Brenva
- Coordinate
- 45.83487, 6.90533 (puntuale)
Posto a 3060 metri su una spalla rocciosa che separa i ghiacciai della Brenva e della Tour Ronde, in Val Veny, è uno dei più antichi bivacchi alpinistici delle Alpi e il punto di partenza storico per le grandi vie del versante sud del Monte Bianco — in particolare lo Sperone della Brenva (via Moore), itinerario classico aperto nel 1865 da Adolphus Warburton Moore con le guide Jakob Anderegg, Melchior Anderegg e G. S. Mathews, primi salitori della cima da est. Il bivacco attuale fu costruito nel 1929 dal Club Alpino Accademico Italiano secondo il primo modello di bivacco standardizzato progettato dall'ingegner Adolfo Hess (1881-1959): 1,25 metri di altezza, 2,25 di larghezza, 2 di profondità — proporzioni che divennero il prototipo dei 'bivacchi Hess' tipici degli anni Venti-Trenta. Dispone di 4-5 cuccette spartane con coperte. È sempre aperto, gratuito, secondo la tradizione CAI; recenti interventi di restauro hanno ripristinato la struttura originale. L'accesso, alpinistico (PD), parte da Entrèves (1306 m): si raggiunge in giornata risalendo il Ghiacciaio della Brenva per circa 1700 metri di dislivello.